Il Punto
In un numero di Glamour di qualche tempo fa appariva un articolo sulla consapevolezza, da parte di alcune donne, di non avere accanto l’uomo giusto con il quale condividere tutta una vita, ma non avere la forza o il coraggio di lasciarlo.
Eppure recita l’articolo, i segnali negativi inviateci sono davvero molteplici, e basterebbe solamente avere il coraggio di analizzarli. Ed è un peccato, perché avere a tutti i costi bisogno di un uomo accanto, magari accontentandosi, preclude la gioia di incontrare la persona più affine, e cioè quella da amare veramente.
Tante possono essere le condizionanti per tale scelta, e la più importante tra esse è la paura di rischiare, idealizzando in senso positivo un partner che magari non fa battere il cuore, ma la cui presenza rassicura; insieme si condividono le spese, ci si presenta in due alle feste, e le vacanze si possono fare in coppia. Pertanto la rinuncia all’amore è una scelta di comodo.
E’ pur vero che prima o poi i dubbi arrivano, ma si opta per metterli a tacere, perché spezzare un circolo vizioso in amore, di qualunque tipo esso sia, risulta assai faticoso, e necessita di un grande atto di coraggio verso se stesse.
Gli psicologi a tal proposito consigliano di “ascoltare il proprio corpo”, perché malumori persistenti, un frequente senso di disagio ed un’eccessiva irritabilità sono la spia reale che la nostra emotività sta soffocando, ed il momento di una scelta radicale è proprio necessario.
vanessa@puntodincontro.net
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Vanessa Piatti